Se lo scenario sociale era
già teso a causa della crisi economica, il trionfo di Javier
Milei, e la prospettiva di una nuova svalutazione del Peso
accrescono il rischio di un dicembre caldo, con sindacati e
movimenti legati al peronismo di sinistra che si stanno
organizzando per le manifestazioni di protesta.
"Scenderemo in piazza, convinti di ciò che dovremo
affrontare. Lo abbiamo già fatto in altre occasioni. Il popolo
ha votato arrabbiato e ha ragione, ma difenderà i propri
diritti", ha detto al quotidiano Clarín Juan Carlos Alderete,
coordinatore generale della Corrente Classista e Combattiva.
Il delegato non esclude un'articolazione tra le
organizzazioni raggruppate nella Unión de Trabajadores y
trabajadoras de la economía popular (Utep), come il Movimento
Evita, Somos barrios de pie e CCC - e l'Unità piquetera,
includendo anche la Confederación General del Trabajo de la
República Argentina (Cgt). "Siamo in contatto permanente. Sarà
un'alleanza molto forte", ha assicurato Alderete.
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