In occasione della VIII edizione
della Settimana della Cucina Italiana nella Repubblica Ceca,
l'Ambasciata d'Italia a Praga organizza oggi negli spazi
dell'Istituto Italiano di Cultura un evento dedicato alla
"Cucina Italiana fuori dal Mondo", con una cena-conferenza in
compagnia dell'astronauta Paolo Nespoli, che nel 2007 consumò a
bordo della Stazione Spaziale Internazionale il primo pasto a
base di prodotti esclusivamente italiani realizzato dalla
società Sudalimenta. Lo segnala un comunicato dell'Ambasciata.
A partire da allora molti dei "piatti" richiesti dagli
astronauti italiani sono stati apprezzati e consumati anche da
astronauti di altre nazionalità creando una sorta di brand della
cucina italiana nello spazio. Tra gli esempi più significativi
ci sono i prodotti pugliesi della ditta Tiberino e la cioccolata
Gobino. Anche l'acqua potabile a bordo della Stazione Spaziale
Internazionale parla italiano: tutti gli astronauti bevono
infatti l'acqua confezionata dalla Smat, la Società
Metropolitana Acque Torino che ha inviato per l'occasione dei
campioni delle bottiglie preparate per i voli sulla stazione
spaziale.
Oltre a Nespoli, parteciperà alla cena una parte del team
industriale che ha prodotto e preparato i suoi pasti nello
spirito di valorizzare il connubio tra tradizione e innovazione
che caratterizza la cucina del Belpaese. Il successo della
produzione italiana è infatti in gran parte dovuto al costante
percorso di ricerca che si riflette nella selezione dei
prodotti, nella produzione, nel processo di preparazione e nella
realizzazione di pietanze sempre attente a parametri
nutrizionali in grado di garantire qualità e gusto.
Parte di questa ricerca si avvale dell'esperienza fatta sulla
ISS per nutrire gli astronauti e garantire la necessaria
autonomia durante le missioni di lunga durata. Come ha
sottolineato l'Ambasciatore Mauro Marsili, "questa iniziativa
non solo rispecchia a pieno titolo il tema portante della
Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, 'A tavola con la
cucina italiana: il benessere con gusto', ma pone anche
l'accento su di un importante target istituzionale quale la
promozione delle eccellenze nazionali più innovative,
all'insegna della qualità del cibo, della filiera garantita e
della cultura della convivialità".
Nella più ampia ottica della promozione integrata del
"Sistema Italia" e della cooperazione bilaterale nel settore
spazio, martedì 14 novembre Nespoli, in compagnia dell'Addetta
spaziale dell'Ambasciata, Maria Cristina Falvella, ha inaugurato
un modulo identico al modulo Orion progettato per la permanenza
degli astronauti sulla Luna nel 2026. La visita si è conclusa
con la conferenza "Human Space Endevours: today, Tomorrow, after
tomorrow and after-after tomorrow" che ha entusiasmato gli
studenti dell'università Tecnologica di Praga accendendo un
interessante dibattito sul futuro dell'esplorazione umana. Il 15
novembre il Planetario di Praga in collaborazione con
l'Ambasciata d'Italia ha ospitato la conferenza "Life on Space
Station", un appuntamento aperto al pubblico seguito da un
incontro con i presenti.
L'evento per celebrare la Settimana della Cucina Italiana nel
Mondo è stato organizzato dall'Ambasciata d'Italia, col sostegno
dell'agenzia Ice, dell'Istituto Italiano di Cultura, della
Aerospace Logistics Technology Engineering Company (Altec) di
Torino, dell'azienda Tiberino, dell'Accademia Italiana della
Cucina e della Smat.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA