Nel quadro dell'"Archeofilm
Bratislava", la rassegna cinematografica internazionale
incentrata su archeologia, arte ed ambiente, ha avuto luogo la
prima del documentario "Possonia: Bratislava a Firenze" che
illustra la storia della veduta di Possonia (o Posonium, antico
nome di Bratislava) dipinta nel 1565 nel Cortile di Michelozzo
nel Palazzo Vecchio a Firenze, in occasione delle nozze tra
Francesco de' Medici e Giovanna d'Austria, la sorella
dell'Imperatore Massimiliano II.
Il documentario è stato realizzato sulla base della ricerca
pubblicata da due esperte slovacche, Ivana Kvetanova e Margareta
Musilova, con la regia di Daniel Dluhy e con il sostegno
dell'Ambasciata d'Italia a Bratislava, dell'Istituto italiano di
cultura di Bratislava e delle aziende italiane Unicredit e
Generali.
Alla proiezione, svoltasi giovedì 30 novembre e introdotta
dall'ambasciatrice d'Italia Catherine Flumiani, erano presenti
anche le due restauratrici italiane dell'affresco, Cristiana
Conti e Alessandra Popple.
L'iniziativa si svolge nell'ambito delle celebrazioni dei
trent'anni delle relazioni bilaterali in Slovacchia. Un legame,
ha sottolineato l'Ambasciatrice, che affonda le radici nei
secoli passati, in particolare nel Rinascimento come dimostra la
presenza della veduta di Possonia nella città toscana, una delle
testimonianze visive più antiche della città lungo il Danubio.
L'ambasciatrice aveva in programma di partecipare, venerdì
primo dicembre, all'apertura del festival "Archeofilm
Bratislava", organizzato in collaborazione con Firenze
Archeofilm, che porta per la prima volta la propria rassegna
fuori dai confini nazionali. E' stata preannunciata la presenza
anche Giulia e Giuditta Pruneti, responsabili di Firenze
Archeofilm e della rivista Archeologia Viva (casa editrice
Giunti), che l'ambasciatrice ha ricevuto in Ambasciata
congratulandosi per l'iniziativa che offre al pubblico slovacco
e agli addetti ai lavori un'opportunità di confronto e
approfondimento sui temi della valorizzazione e conservazione
dei beni culturali.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA