/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

L'aborto "non è un diritto", bufera su convegno alla Camera

L'aborto "non è un diritto", bufera su convegno alla Camera

Ira opposizioni. Billi precisa, Lega è per libertà di scelta

ROMA, 24 gennaio 2024, 12:27

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

E' bufera per un convegno organizzato dal Centro Studi Politici e Strategici "Machiavelli" - su Aborto ed eutanasia - ospitato alla Camera su invito del leghista Simone Billi. Secondo le accuse delle opposizioni, infatti, sarebbero "da Medioevo" le tesi portate avanti dai relatori che avrebbero tra l'altro parlato di "tramonto dei valori" negando che l'Aborto sia un diritto "Dopo Pillon arriva Billi. A destra cambiano i volti ma non i programmi: non si fermano la propaganda contro i diritti delle donne e le affermazioni aberranti", scrive su X la senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito. Mentre la capogruppo dem a Montecitorio, Chiara Braga, scandisce: "Non vi permetteremo di fare dell'Italia un paese del Medioevo e della barbarie civile e umana. L'Aborto è un diritto anche per le vostre compagne, anche per le vostre figlie". Forti critiche anche da Iv con Paita e Scalfarotto, pronti a fare barricate in difesa della legge. Di "aberrazione" parla Elisabetta Piccolotti di Avs: "siamo di fronte a movimenti che teorizzano che il padre sia padrone del corpo e della vita di una donna. Possiamo solo immaginare cosa succederebbe se fossero scritte norme ispirate a questi principi". +Europa, con la tesoriera Carla Taibi, chiama in causa - come fanno anche altri, direttamente Giorgia Meloni: "chissà cosa ne pensa davanti a questa barbarie civile e umana".
    Da parte sua Simone Billi, chiamato in causa, tiene a precisare: "Quanto uscito oggi su alcuni mezzi stampa non rappresenta né la mia, né, tanto meno, la posizione del partito.
    La Lega, da sempre, si è battuta per la libertà di espressione delle donne e quanto riportato è falso", sottolinea.
    "Personalmente credo nella libertà di scelta e, soprattutto, le donne vittime di violenza non possono essere utilizzate e strumentalizzate. Io - ha infine puntualizzato - non ero presente al convegno e, se fossi stato presente, avrei sicuramente portato avanti le mie tesi".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza