Lo storico oro nella staffetta mista, il quarto titolo consecutivo di Nadia Battocletti tra U20 ed U23 e gli argenti a squadre - per gli uomini ad un solo punto dalla Francia - al termine delle gare U23 femminile e senior maschile. Quest'ultima ha visto Yeman Crippa, migliore degli azzurri, chiudere quarto. E' il ricco bottino dell'Italia agli Europei di corsa campestre, ospitati nel Parco La Mandria di Venaria Reale, a Torino. In apertura di giornata, su un percorso reso pesante dalla pioggia, Pietro Arese, Federica Del Buono, Yassin Bouih e Gaia Sabbatini hanno regalato all'Italia il titolo continentale nella 4x1,5 km. Merito di quattro frazioni eccellenti e di un finale sensazionale della Sabbatini, capace di superare in volata l'ultima frazionista spagnola e completare l'impresa della Nazionale, per la prima volta competitiva con il quartetto. Azzurri al traguardo in 17'23", battuta la Spagna di un secondo (17'24"). Bronzo alla Francia (17'31").

Nelle precedenti quattro edizioni in cui si era disputata la staffetta, il miglior piazzamento era stato il sesto posto di Samorin 2017. Da dominatrice la prova di Battocletti, laureatasi campionessa europea per la quarta volta di fila, stavolta davanti al pubblico italiano. I tifosi l'hanno sospinta lungo il rettilineo conclusivo, lei ha tagliato il traguardo facendo il segna del 'quattro' con le dita. La mezzofondista di Cles ha vinto l'oro nella categoria U23 con un attacco secco, deciso, nell'ultimo dei quattro giri, un'azione che ha lasciato sul posto la britannica Megan Keith. Bronzo ancora alla Gran Bretagna con Alexandra Millard. L'Italia, oro uscente, ha conquistato anche la medaglia d'argento con la squadra femminile, alle spalle delle britanniche: oltre a Nadia, merito di Aurora Bado (14ma), Giovanna Selva (16ma), Anna Arnaudo (19ma), Sara Nestola (20ma) e Ludovica Cavalli (30ma). Nella gara senior l'oro è andato a Jakob Ingebrigtsen. Il fuoriclasse norvegese ha lasciato sfogare Crippa ed il resto della concorrenza nella prima parte, per poi prendere il comando con la consueta autorità, a suo agio anche sui saliscendi insidiosi di La Mandria Park, ribadendo che non ce n'è per nessuno quando il 'vichingo' corre agli Europei di cross: sei vittorie su sei. Il podio individuale è sfuggito per due soli secondi a Yeman: quelli che lo hanno diviso dal bronzo, andato al belga Isaac Kimeli, preceduto dal britannico Emile Cairess. L'Italia è comunque tornata in zona medaglie grazie alla prova di squadra: è argento con l'ottavo posto di Yohanes Chiappinelli ed il tredicesimo di Osama Zoghlami, a un solo punto dalla Francia (24 a 25).

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