"Punto all'obiettivo massimo a
Glasgow, il più alto possibile. Perché non sognare? Speriamo al
meglio". Parola, all'aeroporto di Fiumicino, del talento
emergente dell'atletica azzurra, Mattia Furlani, 8,34 nel salto
in lungo, miglior accredito indoor al mondo del 2024, tra gli
atleti che volano a Glasgow per i Mondiali indoor, dove venerdì
si aprirà la rassegna che mette in palio 26 titoli mondiali in
tre giornate di gara. Dallo scalo romano, via Londra, in
partenza anche Chituru Ali, Veronica Besana, Eloisa Coiro,
Zaynab Dosso, Emmanuel Ihemeje, Federico Riva e Lorenzo
Simonelli. Sorrisi, abbracci e grande fiducia tra gli atleti, in
questo inverno dei record dell'atletica italiana: "In me c'è un
mix di cose: un po' di pressione, gioia, ma soprattutto
determinazione. Sono concentrato e sicuro delle mie doti e della
condizione fisica che ho ora. Andiamo a divertirci. Ogni evento
va affrontato uno alla volta, ora c'è Glasgow; poi penseremo
agli Europei a Roma ed alle Olimpiadi; l'importante è lavorare
tranquilli e con serenità", ha aggiunto Furlani.
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