Una comparsata e poco più a risultato ampiamente acquisito, eppure significativa per ribadire la vicinanza del suo club nel momento più difficile: inizialmente lasciato in panchina, Sandro Tonali ha giocato oggi l'ultimo quarto della partita largamente vinta dal Newcastle sul Crystal Palace, accolto dai suoi tifosi con una standing ovation. Per la precisione il centrocampista italiano è entrato al 21'st del secondo tempo, subentrando a Bruno Guimaraes, uno dei protagonisti del poker dei Magpies alla squadra di Roy Hodgson. Una prestazione ingiudicabile, considerato che a quel punto i suoi compagni avevano ipotecato ampiamente i tre punti. Ma che sicuramente ha trasmesso a Tonali grande fiducia e affetto.
Riassunto nella standing ovation tributatagli dai suoi attuali tifosi, che hanno salutato il suo ingresso in campo con applausi e cori. Un sostegno già cominciato non appena l'Azzurro si era alzato dalla panchina per iniziare la fase di riscaldamento. Sulle tribune anche uno striscione in suo onore, eloquente il messaggio "Forza Tonali". Per quella che potrebbe essere la sua ultima apparizione con la maglia bianco-nera per chissà quanti mesi. Durante i quali, però, il Newcastle ha promesso di non lasciarlo da solo. Di fronte alla probabile lunga squalifica del giocatore, alla vigilia dell'incontro odierno il manager Eddie Howe aveva garantito che non avrebbe abbandonato Tonali alla sua solitudine. Una sensibilità confermata oggi quando, durante il giro d'onore per la quinta vittoria consecutiva dei Magpies a St James' Park, il tecnico inglese ha voluto che davanti al gruppo ci fosse proprio Tonali. Un gesto simbolico di grande umanità, condivisa anche dai suoi compagni di squadra, che lo hanno accompagnato con abbracci d'incoraggiamento. "Quel giro di campo avrà un valore importantissimo per Sandro - le parole di Howe -. Non so cosa gli riserverà il futuro, ma da parte mia desidero ringraziare il pubblico perché ha capito la situazione".
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