/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Arrivano le Classiche del Nord, per Pogacar esordio alla Parigi-Roubaix

Arrivano le Classiche del Nord, per Pogacar esordio alla Parigi-Roubaix

Da domenica via con Gand-Wevelgem, l'Italia spera con Ganna e Milan

ROMA, 26 marzo 2025, 20:29

Redazione ANSA

ANSACheck
Pogacar © ANSA/AFP

Pogacar © ANSA/AFP

Per la prima volta in carriera Tadej Pogacar sarà al via della Parigi-Roubaix del prossimo 13 aprile, la corsa Monumento più impegnativa del calendario. E già emoziona la prospettiva che si rinnovi il duello con Mathieu van der Poel, a sua volta vincitore sabato scorso della 116/a edizione della Milano-Sanremo e doppio detentore dell'Inferno del Nord.

Con la primavera tornano le gare ciclistiche del mito, le Classiche del Nord, come la Gand-Wevelgem di domenica prossima, nello scenario delle Fiandre. Il campione del mondo - terzo sul traguardo di Sanremo - però non ci sarà, così come venerdì non pedalerà sul pavé di Harelbeke, classica che segna l'inizio della settimana fiamminga. "Inizialmente, Pogacar avrebbe dovuto partecipare a entrambe le corse - ha comunicato il Team UAE Emirates - Ma, dopo una discussione interna alla squadra, è stato deciso di rimodulare il suo calendario per focalizzarsi sul Giro delle Fiandre e sulla Parigi-Roubaix". 

Filippo Ganna (secondo alla Milano-Sanremo) parteciperà alle due gare in Belgio prima della Roubaix, dove può essere tra i protagonisti. Domani, poi, si svolge la Classic Brugge-De Panne.  Un'unica tappa di 195,6 chilometri, completamente pianeggianti.  In una corsa per velocisti, parte tra i favoriti Jonathan Milan.  Ma occhio a Simone Consonni ed Elia Viviani. Il 27 aprile sarà la volta della Liegi-Bastogne-Liegi, giunta alla 111ma edizione, vinta l'anno scorso dal solito Pogacar.  Il 26enne sloveno è infatti corridore ultra completo, che brilla tanto nei Grandi Giri - tre vittorie al Tour de France e una al Giro - quanto nelle classiche, con sette Monumenti nel palmares, compreso il Fiandre nel 2023. Lui ha detto spesso di preferire le gare di un giorno agli eventi in cui bisogna anche saper dosare le forze. "Era da molto tempo che non avevamo un vincitore del Tour de France in grado di puntare alla vittoria della Parigi-Roubaix. Lì avrà una sfida all'altezza del suo talento", ha commentato il direttore di gara Thierry Gouvenou.

Se la Parigi-Roubaix non era nel programma di Pogacar fino ad aggi è anche perché la sua squadra non ha voluto correre rischi con il corridore più pagato del gruppo (stipendio stimato in 8 milioni di euro all'anno). "Una brutta caduta potrebbe mettere in discussione il Tour de France e forse anche l'intera stagione. Ha ancora tempo per correre la Parigi-Roubaix", aveva detto il manager della sua squadra, Mauro Gianetti, il giorno della vittoria alle Strade Bianche, dove però prima era caduto a 50 chilometri dal traguardo. Con i suoi sei milioni di cubetti di porfido, spesso sconnessi, la Parigi-Roubaix è infatti considerata la corsa più pericolosa del calendario. Ma Pogacar l'ha voluta fortemente, ha insistito per esserci. Già a febbraio aveva mandato segnali pubblicando un video su Instagram che lo mostrava in ricognizione nell'Arenberg Gap, il leggendario settore acciottolato dell'Inferno del Nord. Da allora aveva mantenuto il mistero, sapendo che negli ultimi giorni si andavano accumulando i segnali di una prima partecipazione. Fino alla conferma di oggi che promette una Parigi-Roubaix più incandescente che mai.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza