/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Francia, morte piccolo Emile, rilasciati i nonni e gli zii

Francia, morte piccolo Emile, rilasciati i nonni e gli zii

Procura, 'indizi non sufficienti ma pista familiare non esclusa'

PARIGI, 27 marzo 2025, 13:00

Redazione ANSA

ANSACheck
© ANSA/EPA

© ANSA/EPA

I nonni e gli zii del piccolo Emile, il bambino francese di due anni e mezzo scomparso nel 2023 nelle Alpi francesi e del quale sono stati ritrovati i resti mesi più tardi, sono stati rilasciati dalle autorità inquirenti dopo gli interrogatori ai quali erano stati sottoposti in stato di fermo.
    L'ipotesi di una responsabilità dei nonni e degli zii - ai quali il bambino era stato appena affidato dai genitori per le vacanze estive - nel decesso ha suscitato vasta eco e indignazione. Il procuratore di Aix-en-Provence Jean-Luc Blachon ha spiegato che il rilascio si è reso necessario in quanto "gli indizi non erano sufficienti per aprire un'indagine su di loro" ma "la pista familiare non è definitivamente chiusa".
    Due giorni di interrogatorio sono serviti comunque ad aggiungere nuovi tasselli all'indagine: il procuratore ha parlato del probabile "intervento di una terza persona" nella scomparsa del bambino. Secondo i rilievi, gli abiti nei quali sono stati ritrovati i resti di Emile non erano originariamente sul corpo: "I resti non sono entrati in decomposizione in quei vestiti", ha detto il procuratore. Questo lascia pensare all'intervento di una terza persona successivamente alla scomparsa e al decesso del bambino. E' poi stato appurato che i resti del corpo del piccolo Emile "sono stati spostati prima della loro scoperta". Sul viso del piccolo, le "tracce di un trauma violento".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza