L'operazione di neutralizzazione
della bomba risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuta in
estate a Munt de Sennes, è stata ultimata nel pomeriggio dagli
artificieri dal Genio Guastatori di Trento.
La bomba d'aereo statunitense senza spolette, era stata
temporaneamente depositata nella cava dismessa val di Tamersc,
nel Comune di Marebbe. Il residuato bellico AN-M 64 aveva un
peso complessivo di 227 chilogrammi, di cui 120 chilogrammi
composti da trinitrotoluene (TNT), uno degli esplosivi militari
più utilizzati, lungo 115 centimetri, con un diametro di 36
centimetri. Durante le operazioni di neutralizzazione è stata
istituita un'area di sicurezza fino a 808 metri.
Questa mattina alle ore 7.30, si è riunito presso il Comune
di Marebbe il Centro di coordinamento, presieduto da Sibylle
Saltuari, del Commissariato del Governo, alla presenza del
sindaco di Marebbe, Felix Ploner. A partire dalle ore 8.40
circa, gli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori di
Trento hanno iniziato a tagliare l'involucro metallico;
l'esplosivo contenuto all'interno è stato successivamente
distrutto tramite brillamento in sito. L'operazione "Marebbe
2025" si è conclusa alle ore 17. Poiché la zona è disabitata,
non sono stati necessari interventi di evacuazione o altre
misure di sicurezza.
All'operazione hanno partecipato, oltre agli artificieri del
Genio Guastatori, i carabinieri di San Vigilio, rappresentanti
dell'Agenzia per la Protezione civile e del Commissariato del
Governo, uomini dei Vigili del fuoco volontari e della Croce
Rossa e collaboratori della Stazione forestale di San Vigilio.
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