/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Ndrangheta: Dda, strategia multi candidato per locale Aosta

'Ndrangheta: Dda, strategia multi candidato per locale Aosta

In occasione delle elezioni regionali del 2018

AOSTA, 02 novembre 2022, 16:07

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Secondo la Dda di Torino "Luca Bianchi, Renzo Testolin, Laurent Viérin, Stefano Borrello" sono "tutti dichiaratamente sostenuti dai componenti del locale di Aosta" in occasione delle elezioni regionali del 2018. Il riferimento è alla "strategia multi candidato" confermata nella "fondamentale conversazione" del 21 maggio 2018 tra Marco Fabrizio Di Donato e Alessandro Giachino (condannati in primo e secondo grado nel processo Genna su una locale di 'ndrangheta ad Aosta) "i quali, a spoglio non ancora ultimato, per un verso dimostrano di essere perfettamente informati sul numero dei votanti, a maggior conferma del loro interesse per le elezioni, per altro verso si dicono soddisfatti che 'noi mal che vada saremo in quattro...cinque parti', con puntuale riferimento ai candidati sostenuti che risulteranno effettivamente eletti". Lo si legge nella richiesta di archiviazione dell'inchiesta Egomnia firmata dal pm Valerio Longi della Dda di Torino e accolta dal gip.
    "Né si tralasci di considerare", aggiunge il pm, l'esortazione "prontamente accolta da Antonio Fosson" di "passare da 'Tonino della Rotonda' (Antonio Raso) perché", gli aveva detto un'altra persona, "'sai che lì...sai che lì passano tutti". Secondo la Dda i si tratta di "elementi, obiettivamente, sintomatici e significativi dell'interesse e dell'intervento dei componenti del locale di Aosta (imputati e condannati in primo e secondo grado per il reato di cui all'articolo 416 bis) in occasione della competizione elettorale regionale del 2018".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza