Tornerà in secondo grado il processo che ruota attorno al Centro dentistico e odontoiatrico valdostano snc di Saint-Christophe, della famiglia Gasparella.
La Corte di cassazione ha infatti annullato con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Torino la sentenza con cui, nel gennaio scorso, erano stati condannati per esercizio abusivo della professione odontoiatrica a nove mesi di reclusione e 20 mila euro di multa ciascuno Silvio Gasparella di 60 anni, in qualità di odontotecnico, e il figlio Mattia Gasparella, di 39 anni, in qualità di igienista dentale, e a sette mesi di reclusione e 15 mila euro di multa ciascuno Gian Enrico Aguzzi, medico odontoiatra di 67 anni della provincia di Monza Brianza e Laura Padoin, di 62 anni, in qualità di assistente alla poltrona.
La pronuncia della sesta sezione penale, presieduta dal magistrato Pierluigi Di Stefano, è arrivata dopo il ricorso degli imputati, difesi dagli avvocati Stefano Moniotto e Davide Rossi.
In primo grado i quattro imputati erano stati assolti dal gup di Aosta "perché il fatto non sussiste". La procura di Aosta contestava l'associazione a delinquere finalizzata all'esercizio abusivo della professione odontoiatrica e il concorso nell'esercizio abusivo della professione odontoiatrica.
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