E' stato inaugurato oggi il primo
stralcio della variante Anas di Vittorio Veneto (Treviso), per
un investimento di 65 milioni, il cui scopo prioritario è quello
di alleggerire il traffico di attraversamento che insiste sulla
frazione di Serravalle.
Si tratta di un segmento lungo circa due chilometri, con una
corsia per senso di marcia, che comprende anche la creazione di
tre rotatorie, un ponte sul fiume Meschio e la galleria "S.
Augusta", lunga 1,5 chilometri. Il secondo stralcio, dalla
località Rindola a quella di Savassa, è in fase di avvio.
"Ad oggi - ha ricordato l'amministratore delegato di Anas,
Massimo Simonini - in Veneto la società gestisce 730 chilometri
di strade, 15 gallerie e oltre 300 ponti. Gli investimenti
programmati sono pari a 2,8 miliardi di cui 900 milioni per
opere di manutenzione. Interventi per 110 milioni sono già stati
ultimati ed altri, per 70 milioni, sono in via di esecuzione.
Sul fronte delle manutenzioni, 103 milioni sono già stati
utilizzati e 182 riguardano opere in via di esecuzione.
Complessivamente - ha concluso - nel 2020 i lavori per la
manutenzione delle infrastrutture viarie Anas in Veneto hanno
comportato spese per 55 milioni, quasi il 50% in più rispetto a
quelle sostenute nel precedente esercizio".
Il presidente di Anas, Claudio Andrea Gemme, da parte sua si
è soffermato sul nuovo corso "green" di Anas, sottolineando gli
investimenti per 27 milioni previsti sulla SS51 "Alemagna" che
collega la pianura a Cortina d'Ampezzo per la realizzazione di
opere in chiave "Smart road". Fra queste sono previste stazioni
di ricarica di autoveicoli elettrici con alimentazione ricavata
da generatori fotovoltaici, eolici e a idrogeno.
"Abbiamo anche un importante patrimonio immobiliare da
valorizzare - ha aggiunto ancora Gemme, con riferimento alle
varie case cantoniere - al cui interno pensiamo di installare
anche dei centri di controllo remoti per gestire le funzioni
delle Smart road".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA