A quasi un anno dal crollo del seracco sulla Marmolada, è stata archiviata l'inchiesta della Procura di Trento sul disastro in cui persero la vita undici alpinisti. Il gip del Tribunale di Trento, Enrico Borrelli, ha condiviso le motivazioni della Procura e dei periti tecnici, secondo cui l'evento non era prevedibile. Lo riporta la stampa locale.
Il disastro è avvenuto poco dopo le 13.45 del 3 luglio del 2022, con il crollo di un seracco dal ghiacciaio della Regina delle Dolomiti causato, a quanto riportato dai consulenti della Procura, dalle "temperature elevate registrate da metà giugno".
La colata di ghiaccio, fango e sassi ha travolto alcune comitive di escursionisti, uccidendo undici persone.
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