Il gruppo Save, gestore
dell'aeroporto di Venezia, per la sostenibilità e il
raggiungimento dell'obiettivo "zero emissioni" entro il 2030 ha
presentato un impianto, insieme a Envac, un sistema per la
raccolta dei rifiuti dello scalo.
Secondo aeroporto in Europa dopo quello di Oslo-Gardemoen, il
Marco Polo si è dotato di un sistema automatico di smaltimento
pneumatico dei rifiuti all'avanguardia che serve il lato sud del
terminal passeggeri e che sarà progressivamente implementato in
tutta l'aerostazione.
L'impianto pneumatico realizzato da Envac consiste in una
rete iniziale di oltre 500 metri di tubazioni attraverso le
quali i rifiuti vengono aspirati e trasportati dai luoghi di
produzione, distribuiti all'interno del terminal, alla centrale
installata nel piano terra dove, grazie ad un sistema
automatizzato, arrivano già separati per essere convogliati in
tre container ermeticamente chiusi suddivisi tra secco, vetro
plastica e lattine, umido (la carta è gestita con una prassi
diversa, dedicata). Da qui, i rifiuti vengono prelevati
periodicamente da Veritas (municipalizzata per il trattamento
dei rifiuti) per il trasporto ai centri di recupero e
trattamento.
L'investimento complessivo per l'impianto da parte di Save è
stato di 2,1 milioni di euro.
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