Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
In evidenza
In evidenza
Temi caldi
In collaborazione con Sanità per il Veneto
L'Ulss 2 potenzia l'Unità operativa
complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Oderzo
con nuovi servizi, tecnologie all'avanguardia e un team sempre
più specializzato in un percorso di crescita che punta a
garantire cure di qualità e una presa in carico ancora più
accogliente e attenta al benessere delle pazienti.
Tra le novità più significative un'équipe rinnovata e nuovi
percorsi pensati per accompagnare le future mamme con sempre
maggiori professionalità e umanità. Il primario Pierluigi
Cuccurese, arrivato a luglio 2024, ha puntato sull'affiatamento
del gruppo di lavoro, rafforzando la collaborazione tra medici,
ostetriche e infermieri, anche attraverso l'attivazione di nuovi
servizi e attività formative. L'Uoc opitergina risulta il primo
reparto in Italia, insieme all'ospedale di Novara e a centinaia
di Comuni, ad aderire al progetto nazionale "Costruiamo
Gentilezza".
"Il potenziamento dell'Unità operativa diretta dal Cuccurese è
un segnale concreto dell'attenzione che vogliamo riservare alla
salute delle donne e delle famiglie del nostro territorio - ha
detto il dg dell'Ulss 2, Francesco Benazzi -. Investire in
tecnologie, personale qualificato e innovazione significa
offrire un servizio sempre più sicuro e di qualità, mettendo al
centro il benessere delle pazienti. Vogliamo che ogni mamma e
futura mamma si senta accolta, seguita e supportata in un
momento così speciale della sua vita. Questi interventi
rappresentano solo un primo passo di un percorso di crescita
continua, con l'obiettivo di valorizzare Oderzo quale punto di
riferimento per l'assistenza materno-infantile nel nostro
territorio".
L'ospedale di Oderzo ha recentemente acquistato un ecografo di
ultima generazione che permetterà di potenziare la diagnosi
prenatale. Con il nuovo strumento sarà possibile integrare
l'offerta diagnostica introducendo l'opportunità per le coppie
di effettuare il test di screening per la Sindrome di Down, che
prevede l'ecografia effettuata tra la 11 e la 13 settimana
gestazionale, previa l'esecuzione di un prelievo ematico a 10
settimane (Test Combinato), ulteriori accertamenti e la presa in
carico delle gravidanze a rischio.
In collaborazione con Sanità per il Veneto
Ultima ora