Le case automobilistiche europee
aumentano i prezzi e si preparano a spostare la produzione di
auto negli Stati Uniti per cercare di proteggersi dai dazi
decisi da Donald Trump. Lo scrive Bloomberg sottolineando come
Volkswagen ha indicando che i dazi sulle auto avrà un "effetto
immediato".
Mercedes-Benz, inoltre, sta cercando di incrementare la
produzione locale per evitare i dazi. Le case automobilistiche
tedesche sono tra le più colpite dall'aumento dei dazi di Trump
sulle importazioni di auto.
L'impatto dei dazi non si limita solamente alla Germania.
Nelle settimane scorse Ferrari che negli Stati Uniti nel 2024 ha
consegnato 3.452 modelli, il 25% del totale, ha annunciato una
modifica della politica commerciale con un aumento dei prezzi
fino al 10%, confermando i target finanziari. La svedese Volvo,
inoltre, punta ad aumentare il numero di auto che produce negli
Stati Uniti e spostare la produzione di un modello nello
stabilimento della Carolina del Sud. Nel Regno Unito, che ha
esportato quasi l'80% delle auto prodotte l'anno scorso, la
lobby del settore automobilistico ha avvertito che i consumatori
americani che dovranno probabilmente pagare di più per le Range
Rover, Mini, Bentley e Aston Martin.
Fitch taglia il rating di Stellantis a BBB, outlook stabile
Fitch taglia il rating di Stellantis a 'BBB' da 'BBB+' (Rpt BBB+). L'outlook è stabile. E' quanto si legge in una nota, nella quale si spiega che il downgrade riflette il peggioramento delle condizioni di mercato in Nord America e l'aumento delle pressioni sui costi in seguito ai dazi imposti sulle auto.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA