Le visite nelle cantine italiane cresceranno del 9% nel 2025. Nell'ultimo anno il settore ha registrato una crescita del 7-10% con oltre 16,5 milioni di visitatori. E' quanto emerge dalla presentazione della seconda tappa di "Open Winery", iniziativa dedicata alla valorizzazione dell'enoturismo attraverso la narrazione digitale e mediante podcast geolocalizzati.
Il progetto di narrazione è di Loquis, piattaforma di podcat gratuita dedicata ai viaggi per connettere le persone ai territori. La nuova tappa, dopo il debutto sulle pendici dell'Etna, si è tenuta in Toscana, in Maremma, presso la cantina di Sassotondo (Sovana-Grosseto). Il podcast dedicato a Sassotondo guida gli ascoltatori alla scoperta della storia della cantina e del percorso intrapreso dai produttori, raccontando le motivazioni e le esperienze che hanno portato alla nascita della realtà vitivinicola. Il viaggio sonoro esplora il legame con il territorio di Pitigliano (Grosseto), mettendo in luce le caratteristiche geografiche e climatiche che influenzano la viticoltura e "l'unicità del terroir vulcanico, con la sua peculiare composizione geologica". Un'attenzione particolare è dedicata al Ciliegiolo, vitigno simbolo della cantina. Il racconto accompagna inoltre i visitatori tra le sale della cantina scavata nel tufo, descrivendo i metodi di affinamento.
"Il turismo enogastronomico - afferma Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis - è in forte espansione, il 70% dei turisti cerca esperienze autentiche legate al cibo e al vino nei propri viaggi e oltre il 70% delle cantine italiane ha già investito nell'hospitality per accogliere questi viaggiatori. Con Loquis Open Winery, vogliamo trasformare la visita in cantina in un'esperienza ancora più immersiva e memorabile. Oggi Loquis è il compagno di viaggio di 2,5 milioni di turisti esperenziali, viaggiatori che non si accontentano di una foto su Instagram, ma vogliono comprendere, ascoltare e vivere il territorio".
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