È slittata a lunedì prossimo, da parte del notaio Adolfo Maria Becchetti, la lettura del testamento di Aurelia Sordi, la 97enne sorella del celebre attore romano, morta la notte tra l'11 e il 12 ottobre scorso. Il rinvio della lettura delle disposizioni "post mortem", in un primo momento in programma per domani, è dipeso da questioni tecniche. Nel testamento sono contenute le volontà dell'anziana donna ed il suo desiderio di lasciare il suo intero patrimonio, circa 30 milioni di euro, alla Fondazione Casa Museo Alberto Sordi. Tali volontà saranno quasi certamente impugnate da alcuni dei 37 parenti della famiglia Sordi esclusi dall'eredità e, anche per questo motivo, esclusi per il momento dalla possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento della Procura di Roma riguardante il presunto raggiro ai danni di Aurelia, che coinvolge 10 persone, a cominciare da Arturo Artadi, storico autista dell'"Albertone nazionale" e poi factotum della sorella.
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