"Quando creo un gioiello so quando inizio, ma non so quando finisco.
E' importante il valore aggiunto della storia che racconterà il gioiello alla fine e la bellezza dei materiali della Sicilia che utilizzerò".
Roberto
Intorre è un orafo contemporaneo palermitano, la sua è una vera
vocazione. Sin da bambino, accompagnava il padre sui cantieri
della città, passando ore intere a trasformare tutti i materiali
che gli stavano intorno. Voleva diventare un artigiano
visionario. Così Roberto ha deciso di aprire la sua bottega,
dove oggi lavorano in 4. Ogni giorno si lascia ispirare dai
materiali che caratterizzano l'Isola, per creare piccole opere
d'arte che parlano siciliano. Ha anche utilizzato le trame e le
pale del fico d'india per realizzare le sue creazioni. Roberto
Intorre è uno dei testimonial del progetto 'La Sicilia si
Sente', una piattaforma di comunicazione che prende vita grazie
ai canali social e digital del brand Birra Messina, che ha
voluto puntare su ricchezza, generosità e passione, "valori che
ritroviamo in una terra piena di meraviglia, come la Sicilia".
Birra Messina ha invitato i siciliani a condividere le
proprie storie per permettere a tutti di vedere la Sicilia con i
loro occhi: un viaggio nell'isola alla scoperta della natura e
della cultura, oltre che delle tradizioni più radicate e oggi
reinterpretate in chiave moderna. Per una immersione nella
Sicilia più autentica ecco i volti e le voci di diversi
protagonisti con le loro esperienze, tutte legate a profonde
radici e tradizioni. Sono 9 storie, una per ognuna delle 9
province siciliane, 9 esperienze diverse che parlano di chi "ce
l'ha fatta", emergendo in contesti difficili con coraggio e
passione. Ci sono Antonella e Giusy Donato, che hanno
trasformato a Ganzirri (Me) il peschereccio del nonno in
un'attività di pesca turismo; Carlo e Paola che sono riusciti a
trasformare una vecchia cava nel primo parco culturale di Mazara
del Vallo, 'Periferica', un luogo dove le persone si incontrano
per condividere innovazione e cultura. Ed ancora, Giuseppe
Distefano, guida vulcanica, fotografo e video maker di Catania;
Francesco Blancato e Francesco Cusumano, due creativi siciliani
di Augusta (Sr) che hanno dato vita al magazine 'Suq', che
raccoglie, racconta e porta alla luce storie che riguardano
luoghi, persone e tradizioni della Sicilia. Ma c'è anche Mario
Incudine, artista poliedrico che ha iniziato a fare musica nella
sala da barba 'Barberia di Enna'. Da quel momento non si è più
fermato, continua a portare la sua arte in giro per il mondo.
Oggi è uno dei musicisti più influenti del panorama siciliano.
Lorenzo Ruta, chef di Modica (Rg), dopo aver trascorso molti
anni a Torino, è tornato in Sicilia, per intraprendere un
viaggio alla riscoperta dei sapori della sua terra. Andrea
Bartoli e Florinda Saieva da Parigi sono tornati a vivere a
Favara, dove hanno realizzato il 'Farm Cultural Park' che nasce
nel 2010 da un sogno: trasformare un centro storico abbandonato
in un polo culturale e una meta turistica. Infine, Davide
Comunale e Irene Marraffia, appassionati studiosi di storia di
Sutera (Cl), che 10 anni fa hanno riscoperto le antiche Vie
Francigene che percorrono tutta l'intera isola siciliana. "Sono
storie - si legge in una nota di Birra Messina - di chi è nato
sull'isola e ha scelto di vivere nella propria terra,
trasformando antichi mestieri e tradizioni in scommesse
imprenditoriali e in attività che valorizzano le bellezze
naturalistiche e culturali dell'isola, soprattutto quelle meno
note e fuori degli stereotipi".
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