Il Consiglio dei ministri ha
approvato il decreto-legge Pnrr con una serie di misure
strategiche per la scuola. Il decreto prevede, per contrastare
il fenomeno dei diplomifici che in un anno ha fatto registrare
un incremento delle revoche della parità del 10%, il divieto di
costituire più di una classe quinta collaterale, l'impossibilità
per le scuole di avviare le iscrizioni prima di essere
autorizzate, l'obbligo dell'adozione del registro elettronico.
Si prevede, inoltre, che lo studente possa sostenere, nello
stesso anno scolastico, gli esami di idoneità al massimo per i
due anni di corso successivi a quello per il quale ha conseguito
l'ammissione per effetto di scrutinio finale.
"Stiamo tutelando i nostri giovani e assicurando che i
diplomi rilasciati dalle scuole siano sinonimo di reale
preparazione e competenza. Vogliamo una scuola seria, una scuola
dove i diplomi non si regalano, che sia all'altezza delle
straordinarie potenzialità dei nostri giovani", ha commentato il
ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
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