Il pianista statunitense Uri
Caine, volto molto conosciuto sui palcoscenici italiani,
inaugura l'1 marzo alle 21,15 al Teatro Fabrizio De André di
Casalgrande, nel reggiano, l'edizione 2025 di Crossroads, il
festival itinerante che attraversa la regione Emilia-Romagna.
Impegnato in un Solo capace di riassumere le sue
innumerevoli sfaccettature, Uri Caine è imprescindibile
protagonista del jazz moderno e uno dei musicisti jazz più
apprezzati sulla scena internazionale: la vastità dei suoi
interessi si riflette nelle numerose traiettorie verso cui ha
indirizzato la scrittura musicale, le formazioni da lui stesso
guidate, le collaborazioni con altri musicisti (i più diversi,
da Don Byron a Dave Douglas, da John Zorn a Terry Gibbs, Clark
Terry, Paolo Fresu e molti altri).
Caine ha raggiunto la più ampia popolarità soprattutto per
la sua fervida immaginazione come compositore e creatore di
gruppi e progetti musicali. In essi riversa la sua poliedrica
ispirazione, la versatilità di un musicista aperto a tutti gli
stimoli, pronto a cimentarsi con i ritmi più moderni come con la
tradizione ebraica, oppure a rimettere mano alla storia della
musica europea, riscrivendone e rivoluzionandone le pagine più
rappresentative: Mahler, Bach, Schumann, Beethoven, Verdi,
Wagner. Alla fama di Caine ha particolarmente contribuito la sua
posizione preminente all'interno della costellazione della
musica creativa statunitense.
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