Una vittoria nel derby per blindare il discorso salvezza e scrivere una pagina di storia. Nella prima sfida in Serie A all'U-Power Stadium, la seconda in assoluta dopo l'1-1 dell'andata, il Como batte il Monza 3-1 e vince per la prima volta il derby nella massima serie.
Ad aprire la partita la rete dei padroni di casa di Dany Mota, prima della rimonta degli ospiti firmata da Jonathan Ikone, Assane Diao e Mergim Vojvoda. A 7 giornate dalla fine, con una gara in più, sono momentaneamente 10 i punti di vantaggio del Como sull'Empoli terzultimo. Non riesce, invece, agli uomini di mister Alessandro Nesta l'obiettivo di regalare al proprio pubblico una piccola gioia all'interno di un campionato da dimenticare in fretta.
La vittoria nel derby avrebbe quanto meno dato un sapore diverso a una stagione che si avvia alla conclusione con il verdetto, ormai vicinissimo, della retrocessione in Serie B. Restano infatti 10 le lunghezze di distanza dei brianzoli dal Lecce quartultimo, con i salentini che domani saranno impegnati contro il Venezia. Fischio d'inizio e il derby si infiamma subito. Dopo appena 5 minuti a passare in vantaggio è il Monza, con Mota che raccoglie in area un lancio lungo, sfrutta una leggerezza di Marc Oliver Kempf in copertura e non si fa sfuggire l'opportunità di superare Jean Butez alla prima palla gol della partita. Il Como non si scompone e pareggia allo scoccare del quarto d'ora su guizzo personale di Ikone con un tiro angolato sul secondo palo. Dopo un avvio scoppiettante, i ritmi si abbassano nella fase centrale del primo tempo, senza grandi sussulti da nessuna delle due squadre. A dare l'indirizzo decisivo alla partita al 38' è un altro errore in difesa, questa volta del Monza: Pedro Pereira buca lo stop in area di rigore, è rapidissimo Diao a intercettare la palla, superare lo stesso Pereira e incrociare il pallone del sorpasso. La ripresa, come l'avvio del primo tempo, non tarda a regalare emozioni. In 6 minuti il Monza prima sfiora il pareggio con due grandi interventi di Butez e una traversa colpita, ma a piazzare il colpo del ko è il Como. A chiudere la contesa è Vojvoda al 51'.
La retroguardia biancorossa lascia troppo spazio al terzino di Fabregas che lo sfrutta per infilare il pallone all'incrocio dei pali. Per i biancorossi ci sarebbe il tempo per ritornare in partita, ma di fatto la gara si chiude sull'episodio di inizio secondo tempo: i biancorossi escono dal campo, tra i fischi del proprio pubblico, mentre il Como amministra e festeggia un successo che entra nella storia dei lariani.
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