/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Suo figlio è in arresto, servono soldi', preso finto avvocato

'Suo figlio è in arresto, servono soldi', preso finto avvocato

Sessantenne evaso dai domiciliari nel Napoletano stava accompagnando un anziano allo sportello ad Aosta

AOSTA, 05 aprile 2025, 13:50

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Un uomo di 60 anni originario del Napoletano, dove era già sottoposto ai domiciliari, è stato arrestato ad Aosta dai carabinieri per tentata truffa ed evasione. Secondo quanto ricostruito dai militari, ieri pomeriggio Ciro Prisco, con un complice non identificato, ha telefonato a un novantenne aostano. "Suo figlio - si è sentito dire l'anziano - ha provocato un incidente stradale: ha investito un uomo e un bambino. Serve una cauzione di ottomila euro per tirarlo fuori dal carcere".
    Nel frattempo il sessantenne ha raggiunto a casa la vittima.
    Il pensionato gli ha dato il denaro contante che era riuscito a trovare, circa 800 euro. "Andiamo a prelevare quello che manca", gli ha proposto il sessantenne. Proprio mentre i due erano in strada, diretti a uno sportello automatico, sono stati notati da una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Aosta. I militari, insospettiti, hanno quindi fermato il sessantenne e, una volta riscostruita la vicenda, lo hanno arrestato in flagranza di reato. La procura di Aosta ha chiesto la convalida del provvedimento. 

   L'arresto del presunto truffatore è stato convalidato e, al termine del processo per direttissima in tribunale ad Aosta, l'uomo si è visto condannare a due anni di reclusione. Il servizio di controllo del territorio che ieri pomeriggio ha condotto al suo arresto era scattato dopo diverse telefonate - giunte alla centrale operativa del Gruppo carabinieri di Aosta - che in mattinata segnalavano tentativi di truffe.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza