Offrire un'occasione di riflessione
sull'eredità politica e culturale di Emilio Lussu, approfondendo
il suo ruolo nella costruzione dell'Autonomia, il suo contributo
alla Resistenza e il valore attuale del suo pensiero. E' questo
l'obiettivo del convegno 'Emilio Lussu: pensiero e azione per un
ordinamento autonomo e federativo', in calendario lunedì 14
aprile, alle 14.30, al nuovo polo universitario di Aosta, in via
Monte Vodice.
L'iniziativa è organizzata dal Consiglio Valle e
dall'Università della Valle d'Aosta, con il patrocinio del
Consiglio regionale della Sardegna nell'ambito dell'80/o della
Resistenza, della Liberazione e dell'Autonomia per ricordare la
figura di Emilio Lussu, relatore dello Statuto speciale della
Valle d'Aosta all'Assemblea costituente e promotore delle
Autonomie, a cinquant'anni dalla sua scomparsa.
A introdurre la giornata di studi saranno i presidenti del
consigli regionali della Valle d'Aosta e della Sardegna e la
rettrice dell'Università della Valle d'Aosta. Moderati da
Antonio Mastropaolo, professore di istituzioni di diritto
pubblico all'UniVdda, interverranno Roberto Louvin, professore
di diritto pubblico comparato all'Università di Trieste, Valdo
Spini, storico e presidente della Fondazione Circolo Fratelli
Rosselli, Monica Grossi, soprintendente archivistica della
Sardegna, e Ilenia Ruggiu, professoressa di diritto
costituzionale e pro-rettrice dell'Università di Cagliari.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA