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ANSAcom - In collaborazione con Sanofi
Un piano d'azione in 5 punti per un'infanzia libera dal virus respiratorio sinciziale (Rsv), per garantire a tutti i neonati, ovunque in Italia, un accesso equo e uniforme all'immunizzazione contro il virus, superare le differenze regionali e sviluppare linee guida univoche a livello nazionale. E' il documento di indirizzo, promosso da Sanofi, presentato oggi in Senato dall'Alleanza per una infanzia libera dal Rsv, assieme a rappresentanti delle Società Scientifiche, delle Associazioni di Pazienti, di alcune Regioni e di alcuni membri delle Commissioni Parlamentari competenti in ambito sanitario.
Tra le proposte: aggiornare il calendario vaccinale inserendo l'immunizzazione tra i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), garantire copertura a tutti i neonati indipendentemente dal periodo di nascita, fornire indicazioni chiare ai medici, sensibilizzare le famiglie e rafforzare il coordinamento tra i professionisti sanitari. Secondo uno studio recente, l'Rsv è responsabile ogni anno in Italia di oltre 216mila infezioni delle basse vie respiratorie nei neonati, con più di 13mila ospedalizzazioni e 2mila ricoveri in terapia intensiva.
L'immunizzazione potrebbe prevenire oltre 107mila eventi sanitari e ridurre i costi sanitari di 28,3 milioni di euro. Per la Senatrice Elena Murelli, promotrice dell'incontro, "la prima campagna avviata lo scorso anno ha prodotto risultati importanti, nonostante qualche disomogeneità a livello regionale. Si avvicina la prossima stagione e dobbiamo fare tesoro dell'esperienza maturata. La comunità medica e scientifica, insieme alle associazioni di pazienti, chiedono un aggiornamento del calendario di immunizzazione e una pianificazione nazionale che possa garantire concretamente un accesso universale - spiega-. Mi unisco a questo appello, affinché il Ministero della Salute possa attivarsi tempestivamente per rispondere a questi bisogni". Il documento è il risultato di un Tavolo di lavoro multidisciplinare che ha analizzato l'andamento della prima campagna di immunizzazione per identificare le strategie di governance necessarie a impostare con maggiore efficienza quella prevista per il 2025/2026.
"È il momento di garantire un accesso equo all'immunizzazione - conclude Fulvia Filippini, responsabile Public Affairs di Sanofi-. Auspichiamo che le istituzioni possano operare in sinergia con tutti gli stakeholder del sistema Salute per fornire quanto prima linee guida chiare a livello nazionale affinché possiamo, tutti, prepararci per tempo alla prossima stagione".
ANSAcom - In collaborazione con Sanofi
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